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PAI, PIA, RAV, PdM, PTOF
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modelli didattici
non da soli


Su questo punto pensiamo abbiate già fatto molto e vi siate già organizzati.

Ciò nonostante vi presentiamo una proposta organica di corsi e alcune proposte per attenuare lo

shock emotivo di dirigenti, docenti, allievi e genitori e per preparare il collegio dei docenti. 

 


a. ESEMPI DI CORSI
 Angela FONTANA - Coordinatrice rete FARO Palermo


 b. PROMUOVERE LA “COMFORT ZONE” EMOTIVA NELLA SCUOLA-COMUNITÀ PER UN APPRENDIMENTO EFFICACE AI TEMPI DI COVID-19
 Nerino ARCANGELI – Rete AMICO (Vice presidente Settore Nazionale AICQ Education)
 


 c. PREPARARE IL COLLEGIO DEI DOCENTI (IL GRUPPO PROFESSIONALE AL LAVORO)
 Maria Teresa VACCATELLO – DS IC Molassana Genova AICQ ER





a. ESEMPI DI CORSI E PROCEDURE

Sicurezza e Prevenzione da COVID-19

Lo svolgimento degli esami di stato è un banco di prova per l’avvio in sicurezza del prossimo anno scolastico e per approntare misure organizzative preventivabili rispetto ad una possibile seconda ondata del contagio da Covid-19.

I principi alla base delle misure organizzative sono quelli di precauzione e di proporzionalità.

Al fine di organizzare il modello scuola anticovid-19 occorre lavorare:


- nell’organizzazione degli spazi per la gestione del distanziamento da prevenzione;
- nella formazione e nell’informazione dei comportamenti e degli atteggiamenti degli alunni, del personale scolastico, dell’utenza;
- in igiene e in sanificazione degli ambienti;
- in sorveglianza sanitaria – anche a tutela dei lavoratori “fragili”, delle alunne e degli alunni che presentano particolari condizioni di rischio e della collettività.

Nel modello organizzativo, il distanziamento va studiato dalla macro al meso e al microsistema e riguarda tutte le componenti scolastiche.

Luoghi, tempi e azioni del Distanziamento:

- presa in carico e consegna/ accoglienza e commiato; entrata/uscita differenziata in spazi ed in orari (vedi anche punto 3A);
- definizione di percorsi all’interno del plesso scolastico; (vedi anche punto 3A);
- calcolo dei mq per aula – 2,25 mq per alunno con distanziamento di 1,5m,  
 2mq per alunno, 1,8mq-1,9mq.(vedi anche punto 4A);
-distanziamento di m. 2 dalla cattedra, dalla lavagna, dalla LIM.
-installazione di plexiglass in cattedra;
-individuazione della postazione per l’erogatore disinfettante dentro l’aula e nei luoghi di ingresso

Come organizzarsi?

- Webinar per alunni, per docenti, per genitori, per personale ATA, per assistenti effettuati in video realizzati nei locali scolastici;
- formazione del personale scolastico, del preposto e degli alunni con compiti di realtà per la verifica e la valutazione;
- segnaletica;
- protocolli con associazioni per la gestione dell’ingresso e dell’uscita da scuola;
- tavoli tecnici comunali;
- protocolli con la medicina scolastica;
- protocollo interno sicurezza per tutela dei lavoratori “fragili”;
- protocolli d’azione per la prevenzione delle condizioni di rischio per alunni con particolari problematiche segnalati dalla famiglia da inserire in pdp o pei
- protocolli a tutela della collettività

Chi coinvolgere nel controllo

    • Cabina di regia
   
• Medico Competente
    • RSPP
    • Preposto
    • Collaboratori scolastici
    • Coordinatore di classe;
    • Docenti di sostegno
    • Squadra di emergenza istituzionale;
    • Squadra di emergenza alunni
    • Medico competente in rete di scuole;
    • Medicina scolastica
 

Angela FONTANA

CORSO DI FORMAZIONE Il corso di formazione può essere articolato in moduli di graduale complessità:

MODULO 1
(Esperto Medico / Esperto RSPP)


    • Che cosa è il coronavirus da Covid-19 (Virus e malattia) e la variabilità delle conseguenze di una seconda ondata (si evidenzia che nella pandemia della spagnola la % più elevata dei decessi si ebbe nella seconda ondata).
    • La modalità di trasmissione del Coronavirus da Covid -19 da persona a persona;
    • Il contatto stretto -esposizione ad alto rischio. Come gestire il contatto stretto in riferimento a quanto definito dalla normativa anti-covid in continuo aggiornamento;
    • Soggetti a rischio di infezione;
    • Il personale scolastico è a rischio a causa di un nuovo coronavirus?
    • La responsabilità personale e collettiva dei comportamenti e degli atteggiamenti anti-Covid 19;
    • La precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale a vario titolo operante




MODULO 2

(Personale Misericordia- personale Croce Rossa –RSPP/ infermiere -esperti di sanificazione)

    • La gestione del distanziamento:
        ◦ Organigramma e Funzionigramma Anti-covid -19;
        ◦  Il personale incaricato per la presa in carico e la consegna/ per l’accoglienza ed il commiato; l’entrata/l’uscita differenziata in spazi ed in orari;
        ◦ definizione di percorsi all’interno del plesso scolastico e segnaletica di riferimento;
        ◦ calcolo dei mq per aula – 2,25 mq per alunno con distanziamento di 1,5m, 2mq, 1,8mq/1,9;
        ◦ Distanziamento di m.2 dalla cattedra, dalla lavagna, dalla LIM;
        ◦ Utilizzi dei dispositivi anti- Covid-19;
        ◦ Individuazione della postazione per l’erogatore disinfettante dentro/fuori l’aula e nei luoghi di ingresso.
    • Sanificazione, Igienizzazione, disinfettanti: 
        ◦ L’igienizzazione delle mani;
        ◦ L’ aereazione negli ambienti al chiuso;
        ◦ La pulizia, l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti e delle superfici.
    • Dispositivi individuali:
        ◦ L’uso appropriato della mascherina da parte di tutti nei contesti raccomandati;
        ◦ L’uso delle mascherine in contesti ove si trovano alunni che presentano particolari condizioni di rischio;

        ◦ L’uso dei guanti;
        ◦ L’uso della visiera e/o della mascherina;
        ◦ Lo smaltimento dei dispositivi.



MODULO 3
(dirigente scolastico)


    • La responsabilità delle proprie azioni nel contesto istituzionale;
    • La segnalazione delle difformità dei comportamenti nel contesto istituzionale;
    • Il contributo all’organizzazione scolastica.
Il rilascio dell’attestazione e della certificazione delle competenze del corso di formazione prevede la realizzazione di compiti di realtà nei luoghi di lavoro o scolastici. I compiti di realtà sono riconosciuti in ore di formazione, in ore PCTO a secondo dei corsisti (docenti, ata, alunni), consistono nella produzione di video informativi anti-Covid-19 attivati nei locali scolastici, video che saranno utilizzati come strategia di marketing e di in-formazione scolastica sui comportamenti e sugli atteggiamenti da mettere in atto in termini di prevenzione da parte delle diverse componenti scolastiche.
Per gli alunni può essere inserita nella certificazione delle ore del corso di formazione il contributo all’organizzazione nella gestione del distanziamento, tale contributo può essere riconosciuto in termini di valutazione ore per la certificazione di competenze di costituzione e cittadinanza/ di educazione civica/ di PCTO.






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    b. PROMUOVERE LA COMFORT ZONE EMOTIVA NELLA SCUOLA-COMUNITÀ PER UN APPRENDIMENTO EFFICACE AI TEMPI DI COVID-19


Priorità assoluta è la “elaborazione” dell’evento traumatico e stressante della pandemia, dalla fase di lockdown alla attuale fase di convivenza con il virus. L’”elaborazione” di questo evento traumatico collettivo è la pre-condizione necessaria per assicurare a tutti gli operatori scolastici, agli studenti ed alle loro famiglie una “piattaforma emotiva di sicurezza”, una “comfort zone emotiva” di equilibrio e stabilità, capace di promuovere “benessere personale”, per “stare bene a scuola” e per un “apprendimento efficace”. Senza l’“elaborazione” del vissuto traumatico non si creano le condizioni per il “benessere personale” e per l’“apprendimento proficuo e piacevole”. 

Nello specifico si possono aiutare gli studenti, mediante la metodologia del "learning by living" a:
    • privilegiare l’attenzione, la focalizzazione e l’attività operativa sulle coordinate tempo e spazio, sulla narrazione soggettiva, sull’ascolto del corpo come percezione e sensazione fisica, come emozione, come pensiero e dimensione cognitiva, sulla intersoggettività pro-attiva come danza dell’IO e del TU orientati al NOI, valorizzando così le “competenze chiave per l’apprendimento”.

Nello specifico si possono aiutare i docenti a:
    • elaborare gli eventi di stress che si sono susseguiti in questi mesi e che continuano a susseguirsi per ampliare e consolidare la “comfort zone emotiva” personale;
    • progettare nella cooperazione brevi moduli curricolari anche di poche ore (12 – 16 ore) per aiutare gli studenti ad elaborare il vissuto di questi mesi e il vivere presente, in modo da promuovere in essi un rafforzamento ed ampliamento della loro “comfort zone emotiva”.

Nello specifico si possono aiutare i genitori a:
    • elaborare gli eventi di stress che hanno vissuto e vivono, per essere genitori sempre più autorevoli ed efficaci.

Nerino ARCANGELI




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    c. PREPARARE IL COLLEGIO DEI DOCENTI
(IL GRUPPO PROFESSIONALE AL LAVORO)


Questi mesi così particolari, pur nelle evidenti difficoltà, hanno palesato la visione di scuola della comunità: l’emergenza ha messo in luce una scuola capace di creare esperienza educativa e didattica “a distanza”, flessibile, sempre attenta alle relazioni con gli studenti di ogni età e al valore dell’alleanza con le famiglie.

L’emergenza sanitaria ha messo in luce i rischi di emarginazione connessi alle diseguaglianze socioculturali ed economiche e i limiti della distanza; al contempo ha impegnato la comunità scolastica nella ricerca di risorse, strumenti e mezzi per contrastare lo svantaggio e superare i limiti. Adesso sappiamo che anche nei periodi di crisi ci sono grandi opportunità per imparare cose nuove e crescere insieme. Ognuno, docente, studente, genitore, ha portato contributi originali e creativi, impegnandosi e costruendo rete.

Diventa ora prioritario per il Collegio dei Docenti analizzare l’impatto che l’emergenza determinata dal Covid-19 ha avuto sull’organizzazione scolastica, sulle azioni didattiche ed educative, sull’apprendimento degli alunni, sulla comunicazione interna alla comunità professionale propriamente scolastica e esterna con le famiglie e il territorio.

 L’esperienza di questi mesi ha portato ad una rimodulazione profonda dell’insegnamento e ha orientato i docenti verso compiti di facilitazione dell’apprendimento. Le esperienze maturate suggeriscono di portare in primo piano l’interdisciplinarietà, la leadership diffusa, l’individualizzazione dei piani di studio, l’attenzione verso proposte didattiche e forme di aggregazione degli studenti più adeguate alle loro attitudini. Innovazioni che, necessariamente, esigono un ripensamento degli spazi e dei tempi (organizzazione oraria flessibile) e della valutazione (vedi in proposito le riflessioni e gli esempi ai punti 7(modelli organizzativi), 8 (selezionare i curricula) e 9 (modelli didattici).

Come era prevedibile, le scelte organizzative e metodologiche sono state assunte in emergenza; pertanto, sono mancati i tempi di riflessione e di maturazione di norma richiesti per sostenere un processo di cambiamento verso l’innovazione.

È quindi il momento, per il Collegio dei Docenti, sia esso unitario o nelle sue diverse articolazioni, di:
    • riflettere sugli effetti che la sperimentazione della didattica a distanza ha avuto sulla comunità;
    • condividere competenze acquisite, osservazioni e proposte;
    • compiere scelte consapevoli per una ripresa sostenibile delle attività didattiche a settembre (vedi a questo proposito il punto 6 (PAI, PIA, RAV, PdM, POFT – RIPARTIRE IN MODO COORDINATO) e il punto 8.C (UN PIA PARTECIPATAO PER SAPER STUDIARE).

In sintesi, il Collegio ha la responsabilità di creare consapevolezza comune e diffusa all’interno della comunità educante circa i modelli organizzativi e i processi assunti in emergenza e la loro efficacia.

Più nello specifico, attraverso l’analisi di una serie di documenti e dati acquisiti in corso d’anno (verbalizzazione dei Consigli e dei Gruppi di Lavoro, relazioni, interviste/ questionari, esiti apprendimenti, monitoraggio della didattica a distanza, ecc.) appare utile promuovere la riflessione del Collegio dei docenti intesa sia come “preparazione” alla ripresa ,sia come pianificazione del fare da oggi a settembre, di cui la seguente tabella è una sintesi operativa in fatto di: organizzazione, autovalutazione, progettazione, inclusione, ambienti di apprendimento e formazione



Maria  Teresa VACCATELLO


ORGANIZZAZIONE


Revisione di:
    • funzionigramma (chi fa, che cosa, come e quando, nell’istituto)
    • piano annuale degli impegni e modalità di svolgimento delle riunioni collegiali/ GdL
    • PtOF e PdM
Aggiornamento, alla luce delle novità introdotte, di:
    • Regolamento di Istituto
    • Patto di corresponsabilità
Assegnazione dei docenti funzionale alla realizzazione del PtOF (classe, classi aperte, laboratori, altri gruppi di alunni)



AUTOVALUTAZIONE
Individuazione di indicatori e descrittori di processo e risultato per:
    • valutare la didattica a distanza e la sua efficacia sugli apprendimenti
Analisi di:
    • esiti di apprendimento (valutazione formativa degli apprendimenti),
    • percezioni di studenti, genitori e docenti (valutazione qualitativa della DaD)
    • effettive attività didattico-educative svolte (autovalutazione del curricolo e del PtOF)
    • esperienze e strumenti/mezzi che hanno favorito inclusione e equità
Aggiornamento (eventuale) del PdM



PROGETTAZIONE  
  • analisi delle esperienze didattica a distanza maturate e delle metodologie adottate.
    • Individuazione delle pratiche didattiche risultate efficaci (didattica in presenza e a distanza, itinerari digitali)
    • organizzazione di gruppi di lavoro (GdL) o circoli di ricerca di supporto (CRS) e per la diffusione delle buone pratiche nell’istituto
    • organizzazione di un archivio digitale di materiali didattici di comune interesse realizzati nell’a.s. 2019/20
    • aggiornamento del curricolo (coerenza fra competenze chiave, Indicazioni Nazionali e didattica per competenze; individuazione UDA trasversali e moduli orari) e del documento per la valutazione degli apprendimenti
    • aggiornamento del profilo in uscita degli studenti, tenendo conto della necessità di puntare su una loro progressiva autonomia e sulla formazione di un metodo di studio personale, requisiti indispensabili per poter partecipare alla DaD al di là del possedere o meno i dispositivi digitali (vedi punto 8C UN PIA PARTECIPATO PER SAPER STUDIARE)



INCLUSIONE
individuazione dei fattori che ostacolano l’equità (svantaggio socio-culturale e/o economico) e l’integrazione (p.e. l’acquisizione dei comportamenti educativi corretti per stare in comunità) e pianificazione delle azioni atte a contrastarli.



AMBIENTI DI APPRENDIMENTO   
 • ipotesi organizzative della suddivisione degli studenti in gruppi alternativi alla classe (classi aperte, gruppi di livello, gruppi di mutuo aiuto, laboratori…)
    • riprogettazione dei tempi e degli spazi (in presenza e/o a distanza) del tempo pieno
    • Ipotesi organizzative dell’orario delle attività scolastiche, assoggettate a variazioni periodiche (cadenza mensile?) (integra coi punti 7A DIDATTICA IN PRESENZA E A DISTANZA: GESTIONE E ORGANIZZAZIONE - BYPASSARE LE CLASSI RIORGANIZZANDOLE NELL’IPOTESI DI DIDATTICA MISTA SIMULTANEA IN PRESENZA E ON LINE e con il punto 7B PROVE INTERNE DI COMPETENZA, PROGRAMMAZIONE PER CLASSI PARALLELE)



PIANO DI FORMAZIONE  
   • Organizzazione di circoli di ricerca di supporto (CRS) alias Gruppi di lavoro (GL) per la riflessione sulle nuove metodologie didattiche e sulle tecnologie sperimentate (peer to peer e mutuo apprendimento)
    • Moduli di formazione interni rivolti ai docenti di nuovo arrivo (orientamento a documenti, a prassi e a strumenti adottati in istituto non conosciuti altrove).
    • Moduli di formazione rivolti alle famiglie allargate (genitori, nonni e/o baby-sitter) per l’uso efficace e corretto delle tecnologie e delle risorse digitali adottate in istituto (vedi punto 5 PIATTAFORME e punto 9C LA CLASSE AUMENTATA)
    • UDA specifiche sul digitale per non disperdere le competenze digitali acquisite dagli studenti (vedi punto 9B DIDATTICA PER COMPETENZE NELLA DIDATTICA A DISTANAZA E IN PRESENZA)







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ESEMPIO DI PERCORSO PER COLLEGIO DEI DOCENTI (UNITARIO E/O NELLE DIVERSE ARTICOLAZIONI) DA OGGI A SETTEMBRE
(IC MOLASSANA E PRATO GENOVA)


CHI COORDINA CHE COSA QUANDO RISULTATI ATTESI
COLLEGIO DEI DOCENTI UNITARIO DS -Analisi monitoraggio DaD e esiti degli apprendimenti
Analisi percezioni sulla DaD (docenti/Genitori/Studenti)
- Analisi modelli organizzativi sperimentati
Definizione aggiornata di mission e vision
Definizione di un comune progetto educativo e formativo
Giugno-settembre Aumentata condivisione conoscenze/ esperienze
Acquisite informazioni e dati di valutazione
Individuati i bisogni formativi
Individuati indicatori e descrittori utili per l’assunzione di scelte
Raccordo e condivisione di linee guida comuni di riferimento per l’agire quotidiano di tutti
TEAM ESPERTI DIGITALI/ ANIMATORI DIGITALI Docente esperto - Pianificazione azioni formative sulla didattica digitale/ uso delle risorse digitali rivolte a:
- docenti di nuovo arrivo
- alunni esordienti
- UDA specifiche di approfondimento per:
    • docenti
    • studenti (diverse fasce di età)
    • famiglie
    • Revisione tutorial
    • Proposta (eventuale) riorganizzazione risorse digitali
Giugno-settembre Aumento della competenza digitale nella comunità scolastica
GRUPPO DI LAVORO PSICOPEDAGOGICO/ PER L’INCLUSIONE
    • Analisi Piani degli Apprendimenti Individualizzati e Relazioni finali ai PEI e PdP
    • Analisi (se disponibile) monitoraggio DaD e individuazione fasce a rischio
    • Analisi efficacia delle azioni di tutoraggio (se previste)
    • Individuazione bisogni educativi e didattici degli studenti
    • Rete con famiglie e Servizi per promuovere negli alunni l’assunzione di comportamenti educativi corretti (alunni con problemi ascrivibili alla sfera comportamentale)
    • Linee guida per una didattica inclusiva
Giugno-settembre     • Individuati indicatori di qualità dell’inclusione
    • Contrastati i rischi da svantaggio socio-culturale e economico
    • Aumentata integrazione
    • Adeguamento della azione formativa alla realtà rilevata nei gruppi di alunni
CONSIGLI E/O DIPARTIMENTI ORIZZONTALI (GRUPPI PER CLASSI PARALLELE) Coordinatori Consigli/ Dipartimenti     • Analisi dei Piani di Integrazione degli Apprendimenti
    • Analisi (se presente) dei dati di monitoraggio della DaD
    • Costruzione di prove strutturate per classi parallele
    • Individuazione dei bisogni didattici ed educativi degli alunni
    • Ridefinizione del Curricolo
    • Raggruppamento degli studenti (gruppi non coincidenti con i gruppi classe)
    • Adattamento delle linee guida per la costruzione temporale (mensile?) degli orari alle diverse età
    • Ridefinizione dei profili in uscita degli studenti con attenzione specifica all’acquisizione di un metodo di studio personale
Giugno-settembre     • Revisione e attualizzazione del curricolo e degli strumenti di valutazione
    • Innovazione degli orari settimanali delle attività scolastiche
    • Flessibilità organizzativa
    • Sperimentazione di gruppi studenti alternativi alla classe
NIV DS Ridefinizione del FUNZIONIGRAMMA
Entro 31 agosto Individuazione dei “centri” di priorità e descrizione delle figure/gruppi di lavoro (chi fa che cosa) a supporto del PdM
NIV DS Integrazioni al PdM Entro il 15/9/2020 Integrazione (eventuale) a priorità e traguardi alla luce dei nuovi bisogni educativi/ didattici (apprendimento) e formativi (comunità professionale)
DIPARTIMENTI VERTICALI Funzione Strumentale PtOF - Integrazioni al Curricolo verticale
- Individuazione dei progetti di Ampliamento dell’offerta formativa necessari (priorità 1) e opportuni (priorità 2) di supporto al PdM
- Quantificazione delle risorse umane e economiche necessarie per la realizzazione del PtOF
- Costruzione di circoli di ricerca/ GdL per la sperimentazione delle innovazioni didattiche
- Individuazione dei bisogni formativi del Collegio
- linee guida per la costruzione temporale degli orari
- sviluppo del curricolo di cittadinanza come promozione dello stare bene
Entro il 15/10/2020 Revisione/ attualizzazione al PtOF

Innovazione organizzazione oraria delle attività didattiche
DS - RSU DS Assegnazione delle risorse umane (docenti e esperti esterni) e economiche funzionale alla realizzazione del PtOF Settembre- novembre Assegnazione risorse funzionali al PdM
DOCENTE ACCOGLIENTE
Accoglienza docenti di nuovo arrivo Settembre fino a ricostituzione organico Unitarietà del Collegio

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