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9. modelli didattici ripensati












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non da soli

Sono stati mesi pieni di “compiti di realtà” per tutti: DS, docenti, allievi, genitori. Una discreta alfabetizzazione informatica si può considerare acquisita? Riteniamo di si.

Possiamo anche dire che il peer to peer ha funzionato fra docenti e in alcuni casi fra genitori e fra allievi.

Secondo la RdR è il momento di andare avanti con nuovi ambienti di apprendimento caratterizzati da lavoro di gruppo, uso creativo delle tecnologie in presenza e a distanza, leadership diffusa, comunità di pratiche, riflessione operativa.

La RdR considera le tecnologie uno strumento utile da utilizzare con competenza e controllo degli apprendimenti.
Detiene un protocollo di intesa in via di rinnovo con INDIRE di cui segue con interesse il movimento di “Avanguardie Educative”.

Anche nel presente documento si fa più volte riferimento al ripensamento delle variabili tradizionali del modello organizzativi scolastico italiano.

La RdR ritiene utile il ripensamento non solo delle variabili spazio e tempo, ma di tutte le variabili di sistema pendenti dal modello organizzativo, ad esempio le variabili relazionale e metodologica, elementi in sofferenza nei modelli organizzativi della didattica a distanza (vedi la “comfort zone” di cui al 2 B).


  
a. DIDATTICA LABORATORIALE PER IL RITORNO ALLA NORMALITA’

RIPENSATA

 Mirella PAGLIALUNGA - presidente Centro Studi AU.MI.RE.



b. DIDATTICA PER COMPETENZE NELLA DIDATTICA A DISTANZA

E IN PRESENZA 

 Paolo SENNI GUIDOTTI MAGNANI E Mercedes TONELLI - AICQ ER



c. LA CLASSE AUMENTATA, FLIPPED-CLASSROOM, DEBATE 

Giacomo DALSENO E Matteo BERARDI - AICQ Education

       

a. DIDATTICA LABORATORIALE PER IL RITORNO ALLA NORMALITA’

La questione del distanziamento individuale, nella prospettiva della ripresa scolastica, può essere affrontata partendo da prospettive, interessi e responsabilità diversi ed in qualche caso anche opposti.
Nel sottolineare che il servizio d’istruzione e formazione risponde ai diritti sanciti costituzionalmente che non possono essere omessi, minimizzati o sospesi, il periodo che ci si prospetta potrebbe offrire l’occasione di approfondire al meglio le opportunità date dalla didattica laboratoriale per apprezzarne oggi, ancor di più, le occasioni di apprendimento in contesti di piccolo gruppo e di spazi opportunamente dedicati.

La didattica “laboratoriale” valorizza il fare operativo, creativo ed autonomo del singolo alunno che si relaziona con i suoi pari in dinamiche operative e costruttive, ma ciò che oggi va apprezzato come una soluzione ai problemi emergenti, è la flessibilità organizzativa e didattica che la singola autonomia scolastica può attuare ottimizzando le risorse umane e strutturali a sua disposizione.

Ovviamente le realtà ordinamenti sono differenti, con la conseguenza che sono differenti “i tempi d’insegnamento” a disposizione ma ciò che emerge è che l’attività frontale rivolta alla classe intera nel grande gruppo è diventata, in seguito alla pandemia, particolarmente difficoltosa.

La lezione frontale che tanto ha resistito, nonostante le indicazioni di differenziazione dei percorsi dovuti alla personalizzazione, alla individualizzazione ed ai processi di democratica inclusione, forse oggi si realizzerà per motivi non didattici o pedagogici, ma per motivazioni squisitamente sanitarie e di “sicurezza”, compresa la messa in sicurezza “dalle proprie responsabilità”.

Ed allora occorre non fermarsi alla lapalissiana soluzione della divisione della classe in due o tre gruppi risolvendo in questo modo solo la questione del distanziamento individuale nello spazio scolastico.

L’organizzazione della classe e delle interclassi in gruppi di lavoro offre l’opportunità di ridare all’autonomia didattica ed organizzativa il merito che potrebbe avere per realizzare percorsi di apprendimento adeguati ai bisogni educativi di tutti e di ciascuno, pianificando progettualità differenziate di studio per gruppi omogenei o eterogenei, in funzione dei compiti di realtà e delle competenze da raggiungere.

La diversa configurazione delle relazioni all’interno ed all’esterno dello spazio scolastico e del conseguente impianto didattico e metodologico necessita però di una preliminare, comunitaria ed unitaria progettazione del team docente che ridia valore alla sua professionalità nella integrazione dei saperi, non classificati solo secondo classi di concorso e differenziazioni disciplinari.

È questa l’occasione anche per ridare vigore al patto educativo della comunità, sia interna che esterna, perché condividendo l’impegno dell’insegnamento secondo una visione unitaria e coesa, può offrire sinergiche collaborazioni con lo scopo di migliorare gli apprendimenti cognitivi, la socializzazione e le competenze affettive di ciascuno.

La pandemia riporta in auge l’autonomia scolastica e le sue sopite potenzialità?
Ce lo auguriamo con la speranza che l’ottica della riflessione dia spazio anche alla dimensione metodologica-didattica, cuore ed essenza della relazione educativa nelle scuole di ogni ordine e grado nella prospettiva della integrazione dei saperi e della collaborazione educativa in un progetto educativo unitario, coeso e partecipato.

Mirella
PAGLIALUNGA

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b. DIDATTICA PER COMPETENZE NELLA DIDATTICA A DISTANZA E IN PRESENZA 

Nella seguente tabella che contiene i principali passaggi dell’UDA con la metodologa della didattica per competenze sono evidenziate le attività che si possono attuare on line con la didattica a distanza.

L’UDA (Unità di apprendimento) nella didattica a distanza con la metodologia della Didattica per competenze nel gruppo classe
Paolo SENNI GUIDOTTI MAGNANI

 Mercedes TONELLI 

Azione

Docente/i

Allievi on line nel gruppo classe, da soli o in piccoli gruppi

Osservazioni e consigli -

risultati

Individuazione del nucleo tematico

coordina la discussione

interventi e decisione per alzata di mano


non aver fretta, fornire agli allievi la possibilità di parlare

tema scelto


titolo

coordina la discussione – fa votare

titolo scelto


Compito e prodotto finale

(Descrizione del compito e del prodotto finale, ovvero che cosa si farà, approfondirà, studierà e che cosa si elaborerà concretamente)


fa domande di aiuto, puntualizza

fanno proposte; un allievo scrive in modo che tutti leggano

far fare anche più di uno schizzo e farlo esibire

primo abbozzo del compito o prodotto finale

discipline coinvolte

coordina la discussione per individuare le discipline coinvolte; forma i gruppi a sorteggio o per competenza o simpatia curricolare


gli allievi propongono azioni e percorsi; esprimono desideri e preferenze di approfondimento;

propongono una loro proposta di suddivisione dei gruppi e la motivano


questa fase si può realizzare con un mini questionario ideato e gestito al momento dagli insegnanti

o dagli allievi di V primaria

o I o II o III secondaria

tempi, risorse. strumenti

coordina

propongono elaborazione di un GANTT

Criteri di valutazione


spiega indicatori di monitoraggio

(in itinere) e

di risultato

(apprendimento)

e invita a proporne


fanno domande propongono

pagellino

Relazione dello studente anche in chiave autovalutativa

propone scaletta

collabora alla realizzazione della scaletta

scrive la relazione

si consigliano domande relative alle competenze

(es.: cosa hai imparato, cosa non sapevi, cosa ti ha colpito, che consigli daresti per migliorare il divertimento e l’apprendimento)

prova esperta


pensa la prova

discute i risultati con gli allievi


eseguono la prova e ne discutono i risultati


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c. LA CLASSE AUMENTATA, FLIPPEDCLASSROOM, DEBATE

La “classe aumentata” o “aula digitalmente aumentata” è un “sistema” complesso, in cui avvengono interazioni con le tecnologie che sono funzionali a far acquisire competenze agli studenti.


Matteo BERARDI

Giacomo DALSENO


chi
che cosa come quando risultati attesi
Istituzione spazio fruibile

Flessibile

Disponibilità continua

Possibilità di organizzare attività differenziate

Istituzione
progetto
banchi

Componibili, ad esempio circolari esagonali o pentagonali

Disposizione dell’aula secondo l’attività es. flipped classroom – debate – cooperative learning, robotica, realtà aumentata, realtà virtuale, arduino, progetti STEM

smart TV

65/75 pollici 4 k interattivi
collegabile alla rete

Visione di materiali MM; Accesso a informazioni e materiali; Memorizzazione delle lezioni

Internet fibra ottica

Accesso docenti/studenti

Fruizione Internet e Multimedia per didattica in ingresso e uscita

Wi-Fi

Navigazione e fruizione della didattica per ogni singolo device collegato.

Carrello

Netebook/Tablet

Funzionanti e aggiornati

Fruibilità device per gruppi o individuali per tutte le attività con le Tecnologie Didattiche.

Istituzione

Progetto

Docenti/student

Carrello robotica educativa: es. Bee Bot;
Blue Bot;
ego we do;
Mindstorm;

Robotica e Thinkering

La robotica educativa diventa parte delle materie STEM

Carrello tecnologico
“Fai da te” 

per “Programmazione Schede di Sviluppo”

e per “Progetti principianti.”

Percorsi digitali per STEM.

Accrescere il System Thinking,
alimentare il pensiero computazionale
ed il Problem Solving,
nonché sviluppare le abilità di coding

Collegamento a Piattaforma eLearning

Accesso docenti/studenti

Aiuto alla didattica in presenza, aggiornamento e collegamento docenti/studenti

Docenti/studenti

Cooperative learning

Applicare metodiche didattiche

In aiuto a tutte le Attività didattiche

Flipped Classroom

Vedi scheda Flipped Classroom

Debate

Vedi scheda Debate





FLIPPED CLASSROOM

(PASSI PER UN’UNITÀ DI APPRENDIMENTO (UDA) NELLA DIDATTICA A DISTANZA E IN PRESENZA CON LA METODOLOGIA DELLA DIDATTICA PER COMPETENZE NEL GRUPPO CLASSE) 




Matteo BERARDI



chi che cosa come quando
risultati attesi

Docente/studenti

Individuazione argomento

Discussione sul tema

Prima fase Presenza o online


Stimolazione all’attività

Docente

Impostazione attività

webquest

Discussione e presentazione delle fonti on line e/o di testo digitale

Modalità di lavoro Utilizzo piattaforma e-learning

Validazione fonti
Acquisizione della procedura di lavoro

Docente/studenti

Formazione gruppi

Gruppi

Gruppi equilibrati

Operare in modo cooperativo

Assegnazione materiali

Suddivisione materiali

Fruibilità e leggibilità dei materiali

Criteri di valutazione e autovalutazione

Discussione e condivisione dei criteri di valutazione

Responsabilità ed educazione alla consapevolezza

Studenti

Rielaborazione materiali

Visione e rielaborazione sintetica del video

A casa

seconda fase

Realizzare mappe, parole chiave, sintesi, presentazioni multimediali.

Docente/student

Utilizzo di piattaforma materiali

Chiarimenti e integrazioni al percorso di ricerca e rielaborazione

Rispetto delle indicazioni Validazione di percorsi

Integrazione e approfondimenti

Studenti

Rielaborazione materiale, confronto fra pari

integrazione

Lavoro di gruppo

Terza fase Presenza o online

Confronto e Presentazione dei materiali al piccolo gruppo

Docente

Supporto e visione dei materiali prodotti dagli studenti

Intervento a supporto dei gruppi di lavoro con chiarimenti, approfondimenti e verifica del percorso

Acquisizione di competenze specifiche. Collaborazione fra studenti.

Collaborazione con il docente

Studenti

Produzione del rielaborato finale

Multimediale

Quarta fase Presenza online

Accresciuto interesse per la tematica

Produzione di un compito di realtà

Capacità espositiva

Docente/studenti

Autovalutazione

Discussione sulle modalità di lavoro, della presentazione MM, dell’esposizione e della terminologia utilizzata

A scuola

Consapevolezza personale e collettiva della propria performance






DEBATE


(PASSI PER UN’UNITÀ DI APPRENDIMENTO (UDA) NELLA DIDATTICA A DISTANZA E IN PRESENZA CON LA METODOLOGIA DELLA DIDATTICA PER COMPETENZE NEL GRUPPO CLASSE) 



Matteo BERARDI 



chi
che cosa come quando risultati attesi

Docente/studenti

Individuazione argomento

Confronto

Prima fase Presenza o online

Tematica di interesse scolastico o non e riportabile all’attualità.

Docente

Presentazione delle fonti

Discussione e presentazione delle fonti on line digitali e/o di testo

Coinvolgimento e stimolo all’attività

Impostazione attività

webquest

Discussione e Modalità di lavoro

Utilizzo piattaforma e-learning

Validazione fonti

Acquisizione della procedura di lavoro

Docente/studenti

Formazione gruppi

Gruppi

Gruppi equilibrati

Operare in modo cooperativo

Assegnazione materiali

Suddivisione materiali

Fruibilità e leggibilità dei materiali

Criteri di valutazione e autovalutazione

Discussione e condivisione dei criteri di valutazione

Responsabilità ed educazione alla consapevolezza

Studenti

Rielaborazione materiali

Visione e rielaborazione sintetica dei materiali

A casa

seconda fase

Realizzare mappe, parole chiave, sintesi, presentazioni multimediali.

Docente/studenti

Utilizzo di piattaforma

materiali

Chiarimenti e integrazioni al percorso di ricerca e rielaborazione

Rispetto delle indicazioni

Validazione di percorsi

Integrazione e approfondimenti

Studenti

Rielaborazione materiale, confronto fra pari

integrazione

Lavoro di gruppo

Terza fase Presenza online

Confronto e Presentazione dei materiali al piccolo gruppo

Docente

Supporto e visione dei materiali prodotti dagli studenti

Intervento a supporto dei gruppi di lavoro con chiarimenti, approfondimenti e verifica del percorso

Acquisizione di competenze specifiche. Collaborazione fra studenti.

Collaborazione con il docente

Docente/studenti

Assegnazione ruoli

Individuazione dei vari ruoli- Moderatore – relatori pro e contro - giuria

Quarta fase Presenza online

Collaborazione fra studenti.

Collaborazione con il docente

Studenti

Rielaborazione materiale nei ruoli assegnat

Lavoro di gruppo

Quinta fase Presenza online

Documentazione attinente l’argomento e il ruolo – preparazione delle tesi argomentative

Docente

Supporto e visione dei materiali prodotti dagli studenti nell’ottica del ruolo assegnato

Supervisiona il gruppo di lavoro pro e contro

Formulazione delle tesi argomentative

Docente

Struttura lo spazio per il dibattito in presenza

On line

assegna i ruoli

Suddivide l’aula secondo l’organizzazione del debate

On line assegna i ruoli

Sesta fase Presenza online

Saper organizzare spazi nella logica di una classe aumentata-

Organizzare i tempi

Studenti

Dibattito

Discussione alternata pro contro e confutazione

Settima fase

Presenza

online

Essere in grado di cogliere il valore di una discussione nelle forme di civiltà e correttezza nell’ambito della educazione alla cittadinanza

Sviluppare tematiche utilizzando il linguaggio appropriato

Saper cogliere il significato della discussione e rendersi partecipi del valore del pro e del contro

Compito di realtà

Studenti giuria

Autovalutazione

Valutazione del dibattito Discussione sulle modalità del dibattito

dell’esposizione

e della terminologia utilizzata e della capacità di confutare

Ottava fase

Presenza o

online

Consapevolezza personale e collettiva della propria performance

Docente/studenti

Valutazione/autovalutazione

Valutazione del dibattito Discussione sulle modalità del dibattito

dell’esposizione

e della terminologia utilizzata e della capacità di confutare

Discussione informale del dibattito come strumento di coinvolgimento

Discussione informale sulla crescita delle capacità di ricerca rielaborazione ed espositive

Valore del gruppo

Acquisizioni di competenze

Ruolo della cittadinanza attiva

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